Dopo 5 anni, si chiude con successo il progetto LNG Blue Corridors

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Dopo 5 anni, si chiude con successo il progetto LNG Blue Corridors

Dopo 5 anni, il progetto LNG Blue Corridors è giunto al termine. È stato organizzato un evento finale per presentare i risultati ma nel quale sono stati inclusi anche altri progetti che hanno nel loro campo di applicazione il GNL come carburante per il trasporto. L’evento è stato inaugurato da Maja Bakran, vicedirettrice generale della Commissione europea per la mobilità e i trasporti. Una prima sessione è stata dedicata ai risultati del progetto presentati dalla EC, dai coordinatori di progetto, dai gestori delle flotte veicoli, dai gestori delle stazioni e dai costruttori automotive, per ottenere una panoramica il più completa possibile dell’iniziativa.

Il progetto LNG Blue Corridors ha raggiunto gli obiettivi con successo. La flotta di 140 camion GNL ha percorso in totale oltre 31,5 milioni di chilometri, consumando complessivamente circa 14.200 tonnellate di GNL, grazie ad un totale di circa 111.000 operazioni di rifornimento effettuate nelle 12 stazioni lungo il percorso. La quantità media di GNL erogato è stato di circa 130 kg per ogni pieno. Il 78% del parco macchine è costituito da metaniere IVECO e il 22% da metaniere VOLVO. Gli autocarri Euro VI sono il 76%, il resto è Euro V.

La rete dei corridoi è ancora in fase di espansione. Grazie allo sviluppo dell’infrastruttura si rendono disponibili nuovi percorsi per i metanodotti. Gli itinerari dei camion interessano zone più industriali e produttive del territorio europeo, in particolare in Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito.

Inoltre, nuovi modelli di camion a LNG stanno entrando sul mercato realizzati da Iveco, Scania e Volvo. Quando il progetto è iniziato, il mercato europeo ha offerto alcuni veicoli pesanti a GNL con 300 CV, una potenza non così favorevole per le esigenze del trasporto merci a lungo raggio. Nel corso del progetto gli OEM hanno compreso questa esigenza, nata da un parco clienti in costante crescita. Così, hanno progettato e messo sul mercato nuovi modelli di autocarri GNL che offrono più potenza, coppia e gamma. Questi nuovi modelli (Iveco Stralis NP 460, Scania 13L con 410 CV e Volvo FH LNG con 460 CV) sono ora perfettamente adatti a questa missione, e affiancano i camion diesel per prestazioni, pur continuando a garantire minori emissioni inquinanti.

Un’altra sessione è stata dedicata alle presentazioni delle nuove tecnologie LNG per i gruppi propulsori, i sistemi di post-trattamento e la progettazione dei serbatoi di GNL. DNV GL ha sviluppato un nuovo e migliorato modello di calcolo per il numero di metano. Mentre LNG Motion e BioLNG4-EU hanno dimostrato come la produzione di bio-LNG e l’infrastruttura di rifornimento del GNL possono lavorare insieme, il progetto Core LNGas Hive ha illustrato le sinergie tra il GNL utilizzato nel trasporto marittimo e quello stradale. Antonio Tricas, coordinatore CE del progetto, ha chiuso infine l’evento.

Per ulteriori infomrazione sul progetto e lo sviluppo del mercato GNL in Europa, clicca qui link.

Fonte: NGVA Europe

 

By |2018-06-12T14:47:35+00:00giugno 12th, 2018|Slider|0 Comments

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