Il Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie egiziano ha dichiarato che sono in corso i preparativi per l’attuazione di un piano di lavoro integrato per ampliare l’uso del gas naturale come carburante per veicoli e incoraggiare i cittadini a convertire le loro auto in veicoli bi-fuel in grado di funzionare con due carburanti (gas naturale e benzina).

Il ministro Tareq el Mulla ha dichiarato che si punta a convertire 50.000 automobili al gas naturale durante l’anno fiscale in corso. 33.000 automobili sono state già convertite nel 2018 e 14.000 nel 2017. Attualmente in Egitto ci sono circa 280.000 veicoli a gas naturale, serviti da 187 stazioni di servizio e 72 centri di conversione.

Il nuovo piano mira a sostenere la visione della leadership politica e del governo di sostituire la benzina e il gasolio con il gas naturale nei trasporti pubblici e nei veicoli privati, attraverso il coordinamento tra i ministeri interessati.

Questo obiettivo sarà raggiunto anche attraverso la costruzione di stazioni di rifornimento di GNC nei governatorati e la messa a disposizione di nuovi meccanismi di finanziamento necessari per convertire i veicoli in GNC. Per i prossimi tre anni è stato elaborato un piano esecutivo per la realizzazione di 54 stazioni di gas naturale nelle città, nei governatorati e sulle strade principali.

Secondo la dichiarazione, la domanda di conversione delle auto a gas naturale è aumentata negli ultimi due anni, in quanto coloro che effettuano il passaggio mirano a sfruttare il basso costo e l’alta qualità dei carburanti alternativi rispetto a quelli di benzina e diesel.