NGVA Europe chiede un metodo per contabilizzare i biocarburanti a partire dall’obiettivo del 2025

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NGVA Europe chiede un metodo per contabilizzare i biocarburanti a partire dall’obiettivo del 2025

In questo periodo di transizione per i settori europei dei trasporti e dell’energia verso una mobilità a emissioni zero e a basse emissioni e in queste ultime fasi cruciali di negoziati per un accordo finale tra il Parlamento europeo e il Consiglio sul nuovo regolamento che stabilisce norme in materia di CO2 per i veicoli pesanti, NGVA Europe esorta i co-legislatori a includere una metodologia per contabilizzare i carburanti gassosi rinnovabili già a partire dall’obiettivo intermedio del 2025.

E’ fondamentale che venga sviluppato un meccanismo per includere i combustibili rinnovabili e sintetici nella gamma di alternative per raggiungere gli obiettivi finali di riduzione di CO2 . Parallelamente alla misurazione delle emissioni di CO2 dallo scarico, che sono necessarie come indicatore dell’efficienza del veicolo e anche per fornire l’indicazione del consumo di carburante, dovrebbero essere considerate le emissioni associate alla fornitura di carburante, guardando all’obiettivo di decarbonizzazione molto più ampio. Questo è il segnale necessario sia ai costruttori di veicoli sia ai produttori di biocarburanti per mantenere l’attenzione sugli investimenti.

Il tipo di metodologia è aperto e deve essere definito per essere coerente con il resto della legislazione dell’UE. Ciò che rimane chiaro è che in base alle molteplici missioni che il settore dei trasporti pesanti è chiamato a svolgere, nessuna soluzione unica.

Il calendario è fondamentale per il settore e ritardare l’elaborazione della metodologia rappresenterebbe un’opportunità mancata. Ciò è dovuto al fatto che una notevole quantità di gas rinnovabile è già disponibile e conforme ai più rigorosi criteri di sostenibilità previsti dalla direttiva sulle energie rinnovabili (RED). Al momento, il RED fornisce supporto alla produzione, ma non esiste un meccanismo che stimoli il suo consumo, liberando alla fine tutti i tipi di biocarburanti dalla dipendenza dai sostegni pubblici e creando un prodotto di mercato. Pertanto, tenere conto del loro contributo al raggiungimento dell’obiettivo intermedio nel 2025 è il calendario più giustificabile, pienamente in linea con l’introduzione della tecnologia del gas naturale per la mobilità delle merci e l’utilizzo delle energie rinnovabili.

Parallelamente, è anche evidente che la riduzione delle emissioni di gas serra è il risultato di una composizione di sforzi che unisce contributi diversi relativi alle tecnologie dei motori e dei veicoli. I camion a gas naturale sono i veicoli con i più bassi consumi di carburante disponibili sul mercato (www.ngvemissionsstudy.eu). Assicurando una notevole performance in termini di efficienza energetica, in combinazione con lunghi intervalli di manutenzione, i camion a gas naturale garantiscono significative prestazioni climatiche complessive.

Una prima rete adeguata è già in funzione, sia per le infrastrutture di distribuzione sia di rifornimento, mentre non si prevede che le alternative si sviluppino rapidamente. Lo sviluppo di una metodologia migliorerà le infrastrutture già esistenti e la possibilità di una mobilità a basse emissioni di carbonio che offre il gas naturale e rinnovabile.

Fonte: NGVA Europe/ngvjournal.com

By |2019-02-05T16:54:12+02:00Febbraio 5th, 2019|Slider|0 Comments

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