La compagnia portuale di Ashdod si è aggiudicata la gara d’appalto pubblicata dal Ministero dell’Energia per ricevere sovvenzioni per la realizzazione di una stazione di rifornimento di gas naturale che porterà ad una migliore efficienza energetica e ambientale, oltre a maggiori risparmi nelle spese operative portuali complessive. La società riceverà fino a 2,8 milioni di shekel (810.000 USD) in sovvenzioni.

Dopo aver ricevuto la notifica dell’offerta vincente, la compagnia portuale di Ashdod ha avviato trattative avanzate con la principale società di gas naturale della regione, Darom Natural Gas.

Inoltre, Ashdod Port Company ha iniziato a procedere con il lavoro amministrativo per sviluppare progetti portuali per l’utilizzo del gas naturale, al fine di massimizzare l’efficienza energetica e il risparmio nelle spese operative del porto.

In questo contesto il Porto ha iniziato a sviluppare due progetti: La creazione di una centrale elettrica per uso interno da 5 megawatt e la creazione di una stazione di gas naturale per rimorchiatori terminali. Questi progetti dovrebbero portare un risparmio del 25-30% nelle spese di consumo energetico del Porto – per esempio, nelle operazioni quotidiane di gru al porto.

“Nell’ambito dei preparativi del porto di Ashdod per affrontare la crescente concorrenza nei porti marittimi, stiamo facendo passi avanti verso l’efficienza energetica e ambientale, che alla fine porterà a un risparmio nelle spese operative del porto. Siamo felici che il Ministero dell’Energia ci veda come partner leader tra i porti israeliani nel promuovere la transizione delle fabbriche israeliane verso l’utilizzo del gas naturale”, ha detto Isaac Blumenthal, CEO della Ashdod Port Company.

Fonte: Ashdod Port/ngvjournal.com