Nata nel 1972 grazie alla visione del fondatore Renzo Toffolutti, Faber Industrie è uno dei poli produttivi più importanti del Friuli-Venezia Giulia e tra le aziende leader nel mondo per la progettazione, produzione e collaudo di bombole per gas ad alta pressione. Il General Manager Giovanni Toffolutti illustra le strategie per continuare ad essere un partner strategico per le aziende che investono sulla mobilità sostenibile a metano.

L'unicità tecnologica di Faber Industrie

Ad oggi Faber Industrie è l’unico produttore al mondo a disporre di tutte le tecnologie per la produzione di serbatoi senza saldatura in acciaio e composite.

“Produciamo – esordisce Toffolutti – serbatoi definiti dagli standard di Tipo 1 (acciaio); di Tipo 2 (anima in acciaio e avvolgimento con fibra di vetro e/o carbonio circonferenziale sul cilindro); di Tipo 3 (anima in acciaio e avvolgimento con fibra sia assiale che circonferenziale); e di Tipo 4, con anima in plastica (prodotta con tecnologia roto-molding o blow-molding) e avvolgimento con fibra assiale e circonferenziale. Siamo in grado di offrire bombole che possono arrivare ad essere il 20-30% più leggere delle bombole dei competitor più qualificati (per le Tipo 1-3), con un livello di qualità che viene riconosciuto come il più alto al mondo”.

Faber Industrie, soluzioni su misura

Un vantaggio considerevole, se pensiamo che ad oggi sono ugualmente utilizzate tutte e 4 queste tecnologie a seconda delle esigenze.

“In questo modo forniamo ai clienti esattamente la soluzione di cui hanno bisogno. Possiamo progettare e realizzare le bombole più adatte in termini di leggerezza, capacità e dimensioni. Da questo punto di vista i nostri competitor, magari specializzati su un solo tipo di bombola, sono limitati”.

La leggerezza, unita alla capacità di produrre bombole su misura, è molto apprezzata dall’industria automobilistica che punta sui veicoli OEM a metano così come per tutte le applicazioni di trasporto gas (container o trailer).

Leader sul mercato OEM

Per questo motivo oggi Faber Industrie è un fornitore di serbatoi per autotrazione e veicoli a gas naturale OEM in tutto il mondo.

“Abbiamo iniziato negli anni Settanta con l’aftermarket in Italia fino a diventare il fornitore preferito di numerose importanti case automobilistiche impegnate nello sviluppo di veicoli passeggeri e commerciali. I componenti OEM Faber sono prodotti di alta qualità sui quali i brand hanno posto la loro fiducia per ottenere una costante affidabilità, trattandosi di un prodotto di sicurezza. Eseguiamo tutti i test richiesti dalle norme – compresi quelli più estremi per l’idrogeno – in house, in un laboratorio all'avanguardia”.

Le bombole per il gas naturale sono pericolose?

A proposito di sicurezza, sfatiamo un mito: i serbatoi di CNG (Compressed Natural Gas) non sono mai stati pericolosi. Le persone si confondono con le auto a GPL (un carburante liquido) che subiscono il divieto di parcheggio nei garage sotterranei. Il gas metano, che in caso di perdite si disperde nell’atmosfera, non ha mai avuto tali limitazioni. I serbatoi sono dotati di valvole con sistemi di sicurezza PRD (Presure Relief Device) che si attivano in caso di incendio o sovrapressione.

“In Europa – aggiunge Toffolutti – la pressione di esercizio dei serbatoi deve essere di 200 Bar. Noi mettiamo alla prova i nostri prodotti per oltre 300 Bar e per una pressione di scoppio superiore ai 450 Bar, quindi con ampi margini di sicurezza”.

Dai componenti ai sistemi: l'evoluzione di Faber Industrie

Per aumentare le performance della propria componentistica e ampliare i servizi offerti ai clienti, Faber si sta trasformando da produttore di bombole a fornitore di interi sistemi.

“Si tratta di un’integrazione verticale che completa e supporta i serbatoi in rack per veicoli e per il trasporto di gas. Gli elevati standard qualitativi ed il rispetto delle specifiche più rigorose stabilite dalle autorità e dai clienti ci hanno permesso di acquisire la migliore reputazione nel settore. Accanto a questo, portiamo avanti dei nuovi progetti rivolti agli OEM per aumentare l’autonomia (range extender) soprattutto dei veicoli commerciali a CNG”.

Faber Industrie guarda al futuro: metano e idrogeno

“Abbiamo notato un aumento della domanda sul settore della logistica e degli autobus. Per i veicoli passeggeri e le grandi possibilità offerte dal retrofit, invece, le maggiori risposte le attendiamo da Bruxelles e dalle politiche di incentivi”.

spiega il General Manager.

“Anche perché fuori dall’Europa invece stanno puntando molto sul metano. La nostra R&S si sta concentrando su nuovi serbatoi rivolti al mercato bus e camion e sulle sinergie tra le tecnologie a metano e a idrogeno. È il nostro contributo per una mobilità sempre più ecosostenibile: è risaputo che il gas fossile, e ancor di più il biometano, abbattono in modo drastico sia le emissioni di PM e di NOx – il vero problema per la qualità dell’aria nelle nostre città – che i gas serra, poiché il loro contenuto di carbonio è estremamente inferiore di quello dei carburanti tradizionali”.