Diversamente da quanto viene trasmesso all’opinione pubblica, la mobilità dei prossimi decenni non potrà essere solo elettrica. I combustibili alternativi come il metano, il biometano e l’idrogeno saranno ampiamente strategici per il raggiungimento delle emissioni zero entro il 2050, come previsto dal recente Green New Deal europeo. Landi Renzo Group è convinto che la diversificazione delle soluzioni è la chiave per realizzare la sostenibilità ambientale nel trasporto on road e off road sia a livello urbano che su larga scala.

I punti deboli dei veicoli elettrici

La disponibilità di fonti rinnovabili, e più in generale la “energy security”; l’adeguata distribuzione dei punti di rifornimento; tempi di ricarica equivalenti ai combustibili liquidi; autonomia equivalente ai mezzi a benzina o gasolio; la conoscenza dei sistemi di propulsione e la capillarità della rete di manutenzione; la facilità di adozione/trasformazione di mezzi esistenti; l’estesa filiera industriale; la capacità di gestire i picchi di domanda e offerta lato energetico; il costo di esercizio per il cliente (TCO).

Questi sono tutti punti di forza per la propulsione a gas naturale e biometano, che di contro al momento rappresentano le principali lacune per i veicoli elettrici. È quindi più che ragionevole ipotizzare che per superare tali punti deboli verso l’elettrificazione siano necessari tra i 10 e i 20 anni. Questo lascia ampio margine per un ulteriore sviluppo dei sistemi per le alimentazioni alternative dei motori a combustione interna (gas naturale, biometano, miscele metano/idrogeno).

Permangono inoltre dubbi sulla reale possibilità che la tecnologia del BEV possa diventare l’unico punto di riferimento dopo il 2050.

“Riteniamo che biometano e idrogeno rappresenterenno una fonte fondamentale di energia in un futuro mondo zero-emission”.

spiega Cristiano Musi, Amministratore Delegato di Landi Renzo Group nonché membro del Consiglio di Amministrazione di NGV Italy.

Una promozione sistemica

“Il contributo alle associazioni di settore come NGV Italy e NGVA Europe è fondamentale in termini di promozione e sensibilizzazione verso gli utenti in merito ai vantaggi – sia ambientali (drastica riduzione delle emissioni di CO2 e particolato PM10), sia economici (risparmio sui costi del carburante) – derivanti dalla mobilità a gas naturale e biometano”.

prosegue Musi. Parallelamente, accordi per accrescere sia i modelli di veicoli convertiti a gas naturale sia il numero di distributori di metano (come quello tra Landi Renzo e Snam4Mobility oppure quello tra Landi Renzo, SAFE&CEC e il Governo Egiziano) sono importanti per estendere la diffusione della mobilità a metano e biometano in Italia – che attualmente conta circa 1 milione di vetture e oltre 1380 stazioni di rifornimento – e nel mondo, dove la tecnologia e la filiera industriale italiana del gas sono particolarmente apprezzate.

Emissioni zero

Per ottenere emissioni zero come programmato nel Green New Deal della Commissione Europea non basta risolvere il problema delle emissioni allo scarico dei veicoli. Bisogna invece affrontare il problema in modo olistico. Considerando cioè tutte le fonti di inquinanti e gas effetto serra per produrre e distribuire l’energia e le emissioni generate da produzione, utilizzo e smaltimento del veicolo.

Solo abbinando le giuste tecnologie con le energie più pulite si potrà ottenere il risultato atteso. Gli studi di settore indicano chiaramente come migliori candidati il biometano e l’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili accanto all’energia elettrica, ma solo se prodotta al 100% da fonti rinnovabili.

“Ci preme evidenziare il ruolo del biometano come fonte di energia davvero sostenibile, che si inserisce nel concetto di economia circolare, fondamentale per garantire un futuro più sostenibile da tutti i punti di vista”.

Landi Renzo Group: investire in un futuro sostenibile

La tecnologia dei veicoli a gas combina perfettamente il target di emissioni zero con le esigenze della mobilità sostenibile. Deve però essere ulteriormente sviluppata per comprenderne tutte le applicazioni in campo Heavy Duty. Qui metano e biometano sono le uniche alternative alla propulsione tradizionale e faranno da ponte anche per future applicazioni con propulsione a idrogeno.

In questo senso Landi Renzo è impegnata in prima linea per sviluppare e fornire sistemi completi per applicazioni su truck, bus e off road (trattori, muletti, marittimo, etc.) sia con alimentazione a gas naturale compresso (CNG) che a metano liquido (LNG). Certi delle previsioni di crescita delle infrastrutture di rifornimento in Italia, Europa e in molte altre aree del mondo. E non solo: ha anche avviato i primi progetti sull’idrogeno, altra fonte energetica nella quale l’azienda crede in modo particolare.