NGV Italy in audizione sul Pacchetto “Fit for 55” ha presentato al Dipartimento Politiche europee della Presidenza del Consiglio la posizione dell'Associazione  stressando i punti critici che l’approvazione dell’attuale impostazione del Pacchetto avrebbe sul settore dei trasporti alimentati a metano, biometano (CNG-LNG) e blended fuels:

  • Gli investimenti compiuti dalle imprese italiane negli anni, basati sul principio di neutralità tecnologica espresso dalla Dafi, verrebbero drasticamente colpiti;
  • Il rincaro prezzi dei carburanti e l’inclusione del settore trasporti nel sistema ETS impatterebbero negativamente i consumatori, in particolar modo le famiglie a basso reddito;
  • l’eliminazione sul mercato dei motori a combustione interna a partire dal 2035 sarebbe penalizzante per il sistema industriale europeo;
  • la spinta verso il solo utilizzo dell’elettricità e la marginalizzazione dei biocarburanti e dei blended fuels ai soli settori marittimo e dell’aviazione è una decisione non condivisibile e non comprensibile;
  • I risparmi derivati da combustione fossile nella mobilità sono chiari e per questo non si comprende l’esclusione di questi ultimi dalla rendicontazione degli obblighi di efficienza energetica dal 2024.
  • l’eliminazione di flessibilità decisionali (deroghe) per gli Stati membri su livelli minimi di tassazione, per l’Italia si traduce nell’eliminazione delle agevolazioni per il metano come carburante per veicoli a motore;

 

Leggi il documento presentato da NGV Italy alla Presidenza del Consiglio:

NGV Italy Fit for 55