Le recenti drammatiche vicende in Ucraina hanno complicato ulteriormente il mercato internazionale del gas naturale che si trova a fare i conti parallelamente con una ripresa della domanda e con una scarsità di risorse dovuta alla riduzione delle forniture.

Il settore del gas per autotrazione solo nel territorio italiano sviluppa numeri rilevanti per l’intero sistema Paese: 107 milioni di euro versati allo Stato in termini di tassazione, oltre 6.500 posti di lavoro e 360 milioni di euro in valore aggiunto prodotto.

Circa il 50% delle aziende operanti in questo settore sono a rischio a causa del repentino e preoccupante aumento dei prezzi. Questa situazione sta spingendo le imprese e i cittadini a scegliere le alimentazioni tradizionali (gasolio e benzina) più inquinanti rispetto al gas naturale/biometano.

Il biometano è prodotto sul territorio nazionale e può essere un importante alleato nella ripresa economica e un
ottimo strumento per supportare la transizione ecologica in un quadro di efficienza economica. Inoltre, il biometano rappresenta ad oggi l'unica reale soluzione per il trasporto di persone e merci a lungo raggio, diversamente dall'elettrico, tecnologia ad oggi ancora non adeguata per questo tipo di trasporto.

Sulla base di queste premesse, NGV Italy ha depositato la propria memoria scritta al Senato della Repubblica per le Commissioni riunite 6ª (Finanze e Tesoro) e 10ª (Industria, Commercio e Turismo) sulla Conversione in legge del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina (A.S.2564).

Tra le proposte suggerite da NGV Italy vi sono le seguenti:

  • la riduzione dell’IVA al 5%, già concessa alle somministrazioni di gas naturale per usi civili e industriali, anche per l'autotrazione per il secondo trimestre del 2022;
  • un ECO BONUS specifico di € 5.000,00 per le autovetture comprese nella fascia di emissione di CO2 da 61 a 110 g/km;
  • un contributo di € 1.000,00 per la trasformazione a gas naturale/biometano di autovetture alimentate a benzina e gasolio;
  • un credito d’imposta agli autotrasportatori per l’acquisto anche di gas naturale compresso per autotrazione, attualmente previsto all’Art. 6, comma 5 del DL 17/2022 per gli acquisti di gas naturale liquefatto.
  • il mantenimento del sistema di incentivazione per l’uso del biometano nel trasporto, evitando la sola contabilizzazione delle emissioni allo scarico.

NGV Italy nella memoria sottolinea che il biometano è una soluzione temporanea ma immediatamente operabile e sostenibile ambientalmente, economicamente e socialmente. In una visione prospettica a medio-lungo termine invece è immaginabile e auspicabile il potenziamento del vettore idrogeno.

Per leggere le altre misure proposte da NGV Italy clicca il link:  https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg18/attachments/documento_evento_procedura_commissione/files/000/423/685/Documento_NGV_Italy.pdf